NEL CERCHIETTO GIALLO I RESTI DEL MURO SUD DEL CASTELLO DI PLACIA

domenica 16 giugno 2013

Vento

 

Il vento


Il vento gioca, urla, ti sconpiglia i capelli.
D'improvviso sferza le strade,
impazza, ti sbatte la polvere in faccia,
poi scappa codardo
ed urlando ti ruba il cappello.

Il vento è un capriccio del tempo.
Le nubi trasporta correndo nel cielo
con scrosci di pioggia
fischiando alle imposte
facendo rumore
sbattendo finestre socchiuse.

Alberi piega e contorce,
ballano come fantocci, la musica
al rumoreggiar del loro movimento,
e lui gridando dice:
io sono il vento
e son padron del tempo.

Roberto Lavuri

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